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E' tra i comuni più grandi della Val Cavallina e il suo abitato si articola in vari nuclei disposti sui due versanti idrografici della vallata. Quello più recente, che costituisce il centro della cittadina, sorge sul fondo valle lungo l'asse viario della Statale del Tonale che costeggia il Cherio. E' qui che sono dislocati i vari insediamenti commerciali e industriali più importanti. Anche eventi idrologici, legati all'attività del torrente Drione, hanno accumulato sul fondo valle, nel corso dei secoli, notevoli strati di detriti alluvionali che hanno provocato in varie epoche distruzioni come quella dell'antica chiesa di San Giovanni. In questa zona un interessante esempio di architettura civile è palazzo Bettoni, lungo la via Nazionale: qui venne ospitato Giuseppe Garibaldi. La frazione Mologno è situata sul versante sinistro della valle: lungo una bella strada acciottolata si arriva a questo borgo antico e più su al Castello, sulla sommità del colle. Antiche dimore, dalle caratteristiche strutture medioevali compongono il tessuto urbano di questa frazione. Dall'altra parte, sul versante destro della valle sono ubicate invece le frazioni di Molini, Colognola e Fornaci. A Molini, in particolare, sono identificabili caratteristiche stratificazioni insediative simili a quelle di Mologno, antiche dunque, databili attorno all'XI e XII secolo. Abitanti: 3505 Altezza s. l. m.: 340 Attrezzature ricreative: 2 parchi giochi con giardino pubblico, pista ciclabile Mercato: mercoledì Festa patronale: 10 Agosto – S. Lorenzo Impianti sportivi: calcio e atletica, via Broli; tennis, basket, calcetto: palestre delle scuole |
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